Archivio per classe dirigente

CELENTANO, LA SITUAZIONE DEL ’68 NON E’ BUONA

Posted in 1968, Neoquarantenni, Politica, Protesta, Rivoluzione, Rock and Roll, Settantenni with tags , , , , , , on novembre 27, 2007 by android

Nel 1968 Adriano Celentano cantava Azzurro, attaccato dai rivoluzionari del Belpaese perchè simbolo del qualunquismo reazionario. Il Re degli Ignoranti non faceva nulla, del resto, per smentire la cosa, e mentre gli studenti picchettavano le fabbriche assieme agli operai, lui cercava un po’ d’Africa in giardino fra un oleandro e un Baobab.

Del resto, il 15 luglio 1968 nasceva la figlia Rosalinda e l’allora trentenne Adriano non era più il ragazzo della Via Gluck. All’epoca uno a trent’anni non era più giovane da un pezzo, troppo vecchio per occuparsi della rivolta studentesca.

Sono passati quarant’anni per niente, Rosalinda è un’anonima 39enne come tanti, se non tutti, i figli e le figlie del ’68. Il Supermolleggiato invece continua a imperversare, simbolo della gerontocrazia dell’italietta. E può permettersi di parlare in TV non solo di ecologia, povertà, libertà d’informazione, ma addirittura di rivoluzione, fomentando la rivoltà degli ultras contro il Sistema e invitando Berlusconi a fare una rivoluzione nella sua testa.

Passano gli anni, 40 son lunghi, però quei ragazzi del sessantotto ne han fatta di strada. Chi l’avrebbe detto, mentre loro sono diventati classe dirigente reazionaria, inetta, pavida, avida, falsa, ipocrita e corrotta, proprio Celentano si erge a paladino dei deboli, contro le ingiustizie, per un mondo migliore.

Siamo al parossismo. Sta a vedere che il Sol dell’Avvenire stava già tramontando fra l’oleandro e il baobab ?

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